Si tratta dei conduttori per la distribuzione dell’energia, rappresentano la spina dorsale di ogni paese industrializzato e sono la premessa per l’elettrificazione di base di ogni nazione. Passano sopra alle nostre teste e ci ricordiamo della loro presenza solo quando per qualche disservizio ingenerano processi di distacco energetico a catena. Al momento data la forte crescita economica ed il conseguente aumento del consumo energetico mondiale, rappresentano un tema caldo in gran parte del mondo. Si tratta di conduttori in alluminio, lega di alluminio e di tipo misto alluminio acciaio. Sono prodotti molto standardizzati e sono frutto di due soli processi: la trafilatura e la cordatura.
Sampsistemi dispone nella propria gamma di prodotti di linee di trafilatura monofilari e bifilari sia del tipo slittante sia del tipo multimotore a slittamento controllato. Ambedue le tecnologie utilizzano sistemi di lubrificazione ad olio intero e sistemi di raccolta sia in bobine che in fusti. Infatti il prodotto finito è spesso ad elevato numero di fili e tale da richiedere per essere cordato l’utilizzo di cordatrici a più gabbie controrotanti. Data l’alta produttività di tali trafilatrici ed il diametro dei fili prodotti spesso grosso (fino a 4 mm e talvolta anche di più) il tempo di riempimento delle bobine (usualmente da 630 mm di diametro) è molto breve dell’ordine di alcuni minuti, pertanto al fine di non penalizzare l’impianto con i fermi macchina che un bobinatore singolo impone, tali linee sono abitualmente equipaggiate con bobinatore doppi automatici che consentono il cambio senza arrestare la linea. Un nuovo sviluppo interessante sia per i cavisti che per Sampsistemi è quello delle cosiddette “central stranders”: tali linee di cordatura ad altissima produttività infatti utilizzano bobine di servizio coassiali all’asse di rotazione delle gabbie, le bobine una volta svuotate del loro contenuto che vengono caricate di filo a bordo della cordatrice in un processo di ribobinatura fatto a partire da capaci fusti di filo. Ecco dunque l’esigenza di raccogliere anche il filo di alluminio in fusti utilizzando tecnologie simili a quelle in uso per il rame; anche tale nuovo sviluppo vede Sampsistemi pronta a proporre macchinari adeguati.