Gamma degli svolgitori
SV A DV: doppio verticale
SV A DVR: doppio verticale con polmone e piattaforma rotante
SV A DVP: svolgitore doppio verticale con polmone
SV A 1150 DM: svolgitore dinamico motorizzato ad asseorizzontale per bobine fino a 1150 mm
Caratteristiche tecniche
SV A DV/DVR
Idoneo per vergella a basso contenuto di carbonio, con due bracci verticali, ognuno atto a contenere una matassa di vergella di 2000 Kg ca.
E’ possibile ribaltare idraulicamente ogni braccio per permettere il caricamento della matassa.
Una colonna posta fra i due bracci permette lo svolgimento dall’alto tramite un cono di guida, dotato di un apposito dispositivo anti-groviglio per arresto linea.
Un dispositivo di accumulo filo e' posizionato tra lo svolgitore e la scagliatrice.
La SV A DVR é posizionata su un basamento motorizzato e rotante.
SV A DVP
Studiato per permettere un migliore svolgimento del filo da due bobinoni, per una più facile alimentazione della trafila a bagno.
Provvisto di un cilindro pneumatico per la movimentazione del braccio sopra le bobine, precedentemente poste l'una a fianco dell'altra. Questo garantisce un lavoro continuo, senza dover fermare la linea per cambiare la bobina vuota con una piena; si avrà quindi un conseguente aumento di produttività.
Lo svolgitore è dotato d'interruttori di prossimità di tipo induttivo, per fermare immediatamente la linea (in caso di rottura accidentale del filo) ed evitare che il filo fuoriesca dalle filiere montate in macchina. In tale maniera è possibile una ripartenza molto rapida.
Lo svolgitore è inoltre provvisto di dispositivo di accumulo, con interruttore per arresto linea in caso di eventuale formazione di nodi nel filo in svolgimento.
SV A 1150 DM
Costruito in profilati di acciaio, ancorabile al pavimento tramite tasselli ad espansione.
Regolatore di pressione e manometro per regolazione tiro sul filo/trefolo.
Arresto automatico nel caso di rottura filo/trefolo.
Possibilità di utilizzare sensitivi diversi, interni o esterni, in funzione della sezione massima e della necessità di separare o meno i fili in svolgimento.